Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
January 31, 2014 10:19AM
Si, grazie, perchè credo tu ti sia spegato bene, ma io non ho capito winking smiley.
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
January 31, 2014 11:57AM
Mi dispiace, ma anch'io non ho troppo ben capito....
Diego
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
February 03, 2014 05:09AM
ok, ecco lo schema:


praticamente con la cella di carico si misura la forza che agisce sull'asta verde, in base a come è costruita (ma in genere si costruisce sempre in un modo, il più sensibile), si misura fondamentalmente la forza perpendicolare all'asta verde e "indirettamente" anche quelle nella direzione dell'asta verde. (diciamo che si misura tutto, ma le forze perpendicolari hanno un "peso" maggiore).
La misura che si ottiene alla fine è una e, in base alla configurazione, c'è da fare più o meno calcoli per ottenere il dato di interesse e il valore che si ottiene è più o meno "preciso".
Retroazionando un motore che avvolge il filamento utilizzando questa misura si potrebbe (in teoria) tenere costante la forza di trazione del filamento estruso.
La pratica non è banale, ma per me è fattibile.

(volendo si potrebbe provare a cannibalizzare una qualunque bilancia digitale da cucina, il principio e i pezzi sono quelli)
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
February 16, 2014 08:51AM
mi sono letto tutto il tread interessato della discussione per capire fregi e difetti facilità e difficolta di questo progetto sinceramente non ho un esperienza diretta nel settore estrusione ma più sul confezionamento avendo lavorato per diversi anni in un azienda dove ci si occupava del confezionamento cavo elettrico in genere il prodotto più richiesto erano quelle famose matasse che trovate anche alla brico del comunque cavo elettrico "blu,marrone,grigio ecc.." il principio è simile si parte da una bobina con diversi km di cavo per fare matasse da 100 metri dove anche se in scala molto diversa di deve poter tenere il cavo in trazione controllata perché una troppa stiratura o troppo poca puo far rovinare il cavo in quanto anch'esso ha delle torreranze rigide da rispettare perché il prodotto risulti vendibile.... per farla breve in genere veniva usato un pistone pneumatico con apllicate diverse pulegge di rinvio che avevano la funzione di tenere il cavo in tensione controllata e fare anche da accumolatore tra la bobina e la matasse o bobine più piccole questo potrebbe tornare comodo anche per tenere il cavo il più possibile a una tensione prestabilita costante in quanto ovviamente il tutto non sarebbe legato a sincronizzare 2 motori e quindi 2 assi rigidi , un altro cosa da fare quanto prima sicuramente sarebbe poter trovare o testare una vite a passo variabile dove tiri ad accumulare materiale ed ad eliminare il più possibile i vuoti d'aria , altrimenti un sistema come quello di LYMAN non sarebbe sbagliato ma per ovviare alle possibili piccole rallentamenti di estrusione il 2 motore andrebbe fatto ruotare attraverso un giunto viscoso dove anche li si svincolerebbe la rigidità di 2 motore elettrici, altrimenti utilizzando 2 motori rigidi ci vorrebbe a monte un elettronica molto sviluppata dove riuscirebbe a leggere le minime variazioni di assorbimento e quindi regolando di conseguenza il tiraggio del 2 motore solo cosi si riuscirebbe a tenere una tolleranza molto costante diametro del cavo, mi ricordo una macchina venduta a taiwan dove per problemi di spazio il tutto era gestito da motori eletrici e dove arrivati in loco all asemblaggio cambiarono le carte in tavolo volendo mantenere una disomogeneità del caso di 0.01mm ci vollero 5 mesi di avanti e indietro di pezzi e ingegnieri eletronici per riuscire a tarare il tutto in modo che riuscisse a tenere quella tolleranza con una corda di 1,5mm di rame figuratevi riuscire a tenere un cavo in materiale plastico in raffreddamento in trazione controllata cosa puo voler dire, ovvio se si parte da monte ad avare un estrusione molto omogenea e poi a calcolare il tiraggio giusto si riesce comunque ad ottenere un ottimo risultato ma certamente non a basso costo
questa una mia piccola parentesi nel caso vi interessi approfondire sono a completa disposizione fin dove posso e riesco grinning smiley
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
March 07, 2014 04:09AM
Penso possa interessare:
Video tirafilo
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
March 07, 2014 05:57AM
chiedo umilmente perdono a tutti i partecipanti a questo progetto e soprattutto a diego e nicola... ho avuto non pochi problemi (pesonali e non) che mi hanno portato ad abbandonare tutto cio che stavo facendo... non per ultimo il mio pc ha deciso di passare oltre dopo ben 7 anni di onorato servizio alle forze dell'online gaming.... ora sono con il muletto... appena riesco riprendo il discorso lasciato in sospeso e mi faccio una idea anche delle celle di carico e del loro utilizzo in questo sistema...
ancora perdono ma non è dipeso da me....

buona giornata
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
May 07, 2014 04:17AM
Guys...
Qualche novità?

@fr4nc3sco:
credo di avere capito cosa intendi col pistone pneumatico e i ricircoli nelle diverse pulegge, penso che qui il problema sia la flessibilità del filo paragonata alla sua resistenza a trazione, non così alta come un cavo elettrico (a meno di non fare un trafilatore di grandi dimensioni). A meno di fare pulegge con bassissima curvatura mi sa che lo sforzo per flettere il filamento va a rovinare il controllo della tensione assiale del filo, qualunque questo sia.
Però il concetto del pistone pneumatico è interessante, se non ho capito male in questo modo si svincola dalla retroazione il motore (o gli si applica un controllo molto blando) e si impone direttamente una tensione assiale nel filamento col pistone pneumatico. Se non ho capito male il "trucco" è che le pulegge, che immagino flottanti e non fisse, siano tenute in tensione da un pistone con relativo regolatore/riduttore di pressione, pertanto non ci sia da fare nessuna retroazione ma ci sia da regolare a dovere semplicemente il riduttore di pressione. Ho capito bene?
Hai una qualche stima dei costi dell'impiantino pneumatico pistone/regolatore/compressore? Perchè alla fine deve anche essere una cifra contenuta.

Io purtroppo non ho esperienza di trafilazione di materiale plastico (ma nemmeno di trafilazione in genere!) e quindi posso solo pensare a come provare a migliorare le strade già intraprese.
Facendo un attimo il punto e stendendo una lista di specifiche per una buona trafilatura l'approccio sarebbe migliore e permetterebbe di valutare altre strade, magari più efficienti, rispetto al copiare/migliorare cose note.

Quali sono le cose fondamentali per una buona estrusione?
- temperatura controllata? che range ha e che tolleranze sono accettabili?
- raffreddamento del filo appena estruso. meglio leggero con una ventolina o un abbattimento veloce della temperatura in acqua corrente?
- il controllo del diametro va fatto a temperatura e raffreddamento definiti agendo solo sulla tensione del filo? (per assurdo si potrebbe retroazionare la temperatura dell'ugello invece della velocità del motore, anche se ovviamente la dinamica è molto bassa.)
- qualcuno ha provato a misurare "in linea" direttamente il diametro del filo? magari è possibile, anche se non credo a basso costo.
- magari potrebbe essere utile estrudere in 2 stadi, uno che crea un filamento vagamente a misura e un secondo stadio di precisione a bassa temperatura (sto buttando li idee, eh!)

idee, idee, idee...
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
May 26, 2014 10:34AM
ancora nessun segno di vita...

comunque io continuo a cogitare soluzioni per la parte di controllo e automazione, mi farebbe molto comodo qualcuno con una meccanica già semi-pronta con cui collaborare per test vari.
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 09, 2014 10:28AM
ciao dieghito81,
anche io sono interessato alla tua idea di trafilatore. io vorrei creare una start up che faccia filamenti made in italy. a che punto è la tua idea sei già in commercio?
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 09, 2014 11:58AM
No, l'hanno messo in galera... ... no, scusa, si è sposato...che non è molto diverso grinning smiley


R2 Evo-Prometeo-Poseidon-Titan0
Multiextruder NPr3-WR4
[www.3dmakerlab.it]
Licenza Creative Commons
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 10, 2014 02:15PM
Ciao!
Volevo sapere per chi è in possesso del trafilatore come viene il cavo riciclato da abs di scarto da varie stampe andate a mele?
La qualità è buona per stampare?
Poi altra domanda per produrre cavo colorato a parte il pellet di abs cosa serve pure?
Grazie
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 11, 2014 03:07AM
Non so per il riciclo delle stampe, penso che l'unico problema sia triturarle piuttosto che fonderle. Per il colore basta aggiungere dei granelli di colorante.

Peccato che il topic sia fermo, c'erano belle idee da sviluppare.
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 11, 2014 08:02AM
Per triturare su youtube ci sono diverse idee.
Per il colore ci vuole il colorante, vero, ma se parti da un colore neutro e non da vari spezzoni di plastica diversi.
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 11, 2014 08:43AM
Quote
sipperton
Per triturare su youtube ci sono diverse idee.
Per il colore ci vuole il colorante, vero, ma se parti da un colore neutro e non da vari spezzoni di plastica diversi.
Che video ti riferisci?
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 11, 2014 10:07AM
Altra cosa stavo vedendo su interet dove comprare il pellet di abs ma i prezzi alcuni mi sembrano esagerati, dove comprate voi?
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 07:09AM
Ciao ragazzi, che ne dite se riprendiamo i lavori dell'avvolgitore?? Ho una gran voglia di ricominciare ad estrudere un po' di materiale.
Io ho preso l'elettronica del filawinder e a breve(20 giorni) dovrebbe arrivarmi, ma mi serve il vostro aiuto per completare il progetto.
Diego.

[www.filastruder.com]
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 07:46AM
Cosa molto importante se mi cimento in sto progetto vorrei sapere per l'ennesima volta se riciclo abs che stampo venuto male ha le stesse proprietà di quello nuovo che compro?
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 07:48AM
Quote
Dieghito81
Ciao ragazzi, che ne dite se riprendiamo i lavori dell'avvolgitore?? Ho una gran voglia di ricominciare ad estrudere un po' di materiale.
Io ho preso l'elettronica del filawinder e a breve(20 giorni) dovrebbe arrivarmi, ma mi serve il vostro aiuto per completare il progetto.
Diego.

[www.filastruder.com]
Ciao,
io avevo trovato il progetto per costruirti elettronica in casa con una fresa o foto stampare il pcb e stampare tutte le parti in plastica, se ti interessa ti giro il link.
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 09:02AM
prova a girare il link.. ma per caso è questo? [www.thingiverse.com]
Diego
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 09:23AM
Quote
Dieghito81
prova a girare il link.. ma per caso è questo? [www.thingiverse.com]
Diego
Si sarebbe quello.. quanto hai speso in tutto tra spedizione e elettronica?
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 11:40AM
Poco, 56 euro con la spedizione. Peró c'è solo la scheda, non i motori
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 12:54PM
Quote
Dieghito81
Poco, 56 euro con la spedizione. Peró c'è solo la scheda, non i motori
Quindi sei già in possesso del Filastruder o del trafilatore? Se è si hai utilizzato qualche guida per farlo?
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 01:03PM
No, aspetta, facciamo un po il punto della situazione. Io ho aperto questo post un po di tempo fa e ho cominciato con la costruzione di un primo trafilatore a 12 volt con motorino da tergicristallo, per poi passare ad un secondo trafilatore più potente e a 220 volt. Dal punto di vista della trafilatura in se mi sento tecnologicamente arrivato, nel senso che l'estrusore è stabile e produce bene e in continuazione. Il problema si pone nella successiva gestione del diametro del filo e del suo avvolgimento. Dopo svariati tentativi, prima a caduta, poi col tirafilo, ecc..., ritengo che la via più semplice da seguire sia quella del pendolo (se leggi un po tutto il post capirai di cosa sto parlando). Poi mi sono fermato per un periodo (matrimonio) e ora voglio riprendere in mano la questione. Ho deciso di acquistare il kit dell'elettronica della filastruder perchè è già un prodotto sviluppato e mi basta adattarlo alla mia macchina.

Diego
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 03:13PM
Quote
Dieghito81
No, aspetta, facciamo un po il punto della situazione. Io ho aperto questo post un po di tempo fa e ho cominciato con la costruzione di un primo trafilatore a 12 volt con motorino da tergicristallo, per poi passare ad un secondo trafilatore più potente e a 220 volt. Dal punto di vista della trafilatura in se mi sento tecnologicamente arrivato, nel senso che l'estrusore è stabile e produce bene e in continuazione. Il problema si pone nella successiva gestione del diametro del filo e del suo avvolgimento. Dopo svariati tentativi, prima a caduta, poi col tirafilo, ecc..., ritengo che la via più semplice da seguire sia quella del pendolo (se leggi un po tutto il post capirai di cosa sto parlando). Poi mi sono fermato per un periodo (matrimonio) e ora voglio riprendere in mano la questione. Ho deciso di acquistare il kit dell'elettronica della filastruder perchè è già un prodotto sviluppato e mi basta adattarlo alla mia macchina.

Diego

Ciao se copio completamente il progetto del filastruder con questo motore che ne pensi?
Tanto alla fine da quello che ho capito ci vogliono pochi rpm per avere un prodotto buono finale ma una coppia buona.
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 03:45PM
Scarta il motorino d'avviamento.... gira troppo veloce e devi rapportarlo e quindi spendere soldi per ingranaggi e catena. Prendi quello da barbeque se vuoi spendere poco. E sì, serve coppia. Il mio motore è trifase a 250 watt ed esco a 9 rpm finali.
Diego
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 15, 2014 04:00PM
Quote
Dieghito81
Scarta il motorino d'avviamento.... gira troppo veloce e devi rapportarlo e quindi spendere soldi per ingranaggi e catena. Prendi quello da barbeque se vuoi spendere poco. E sì, serve coppia. Il mio motore è trifase a 250 watt ed esco a 9 rpm finali.
Diego
Questo come è scritto dal sito va a 3rpm e va a 12 volt mi sembrava buono...

Edited 1 time(s). Last edit at 06/15/2014 04:00PM by Galeots.
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 16, 2014 10:25AM
mi sono perso il link del motore da 3 rpm.. qualche buon anima lo riposta?
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 16, 2014 11:56AM
Quote
Day_sleeper
mi sono perso il link del motore da 3 rpm.. qualche buon anima lo riposta?

Questo:[www.filastruder.com]
ma non riesco a risalire con esattezza al modello.
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 16, 2014 12:13PM
ciao,
qui trovi qualcosa, il motore è un 8pm, ma credo si possa regolare un po'

[www.indiegearlab.com]


Enrico

[www.dapa3dservice.it] [www.studiodapa.it]
repstrap dApA, Ramps 1.4, MarlinKimbra / scanner 3D Cubify Sense / Formlabs Form 2
Re: TRAFILATORE ITALIANO - POSSIBILE START UP
June 16, 2014 12:48PM
Quote
enricodare
ciao,
qui trovi qualcosa, il motore è un 8pm, ma credo si possa regolare un po'

[www.indiegearlab.com]
Questo per regolare va bene per motori più grossi [www.ebay.com]
Sorry, only registered users may post in this forum.

Click here to login