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HyperCube Evolution by SCOTT_3D

Posted by passionefaidame 
HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 07, 2018 07:22AM
Ciao a tutti ragazzi.
Facendo un po' di ricerche mi sono accorto che qui sul forum italiano non vi è nessuna discussione sulla HyperCube Evolution.
Data la popolarità che sta acquisendo mi sembrava opportuno aprire una discussione in cui raccogliere esperienze, consigli sulla realizzazione e sulle componenti necessarie e, sopratutto, migliorie adottate dai vari utenti.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà partecipare alla discussione.

P.S. Se gli amministratori non ritenessero opportuno questo topic/la sezione in cui è postato lo eliminino tranquillamente


La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande. (Hans Georg Gadamer)

-Prusa i3 -> Ramps 1.4 + Mega2560 + A4988, V5 + Greg's Wade's extruder

-Vulcanus MAX 30 -> Ramps FD + Due + TMC2100 + BLtouch, E3D V6 + Titan

-Hypercube Evolution (WIP) -> Duet WiFi, E3D V6 + Titan
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 07, 2018 09:33AM
Non sò cosa la "evolution" ha di meglio dal progetto originale, comunque sia si porta dietro dei "peccati originali":

- la tensione della cinghia (sempre ammesso che abbia la giusta tensione.., secondo mè no) si scarica sull'albero motore, che non è idoneo a supportare l'eventuale corretta tensione
- le stampe hanno spesso dei "tagli" per facilitare l'innesto delle guide a sfera, il che implicita una certa "tolleranza" all'imprecisione
- le guide a sfera stesse sono sinonimo di approsimatezza

In conclusione, cosi' com'è, non mi inspira thumbs down


La mia stampante : Wooden Prusa I3 Pro W
Il mio status : Principiante

Saluti Andrea
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 07, 2018 09:57AM
Ciao Andrea. Intanto grazie per il contributo, ti rispondo per punti:
  • condivido il fatto che tensionare in equal maniera due cinghie del genere non sia facile, ma per quanto riguarda il problema dei carichi sugli assi dei motori non lo vedo un grosso problema se non si esagera (nel 90% delle stampanti si carica direttamente l'asse del motore)
  • non capisco cosa intendi con "intagli per facilitare l'innesto delle guide a sfera"
  • sicuramente adottare delle guide a ricircolo di sfere sarebbe una soluzione migliore, ma anche i classici cuscinetti, se di qualità, direi che svolgono più che egregiamente il loro lavoro


La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande. (Hans Georg Gadamer)

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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 07, 2018 12:58PM
Quote
passionefaidame
[*] non capisco cosa intendi con "intagli per facilitare l'innesto delle guide a sfera"

Ciao, intendo questi intagli:




La mia stampante : Wooden Prusa I3 Pro W
Il mio status : Principiante

Saluti Andrea
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 07, 2018 01:02PM
Le guide a sfera come tutti le cose hanno giochi senza "gioco" non funziona un bel niente sarebbe un pezzo di metallo unico oppure "accoppiato per inferenza" come dicono quelli che hanno studiato ingegneria.

A parte che i "cuscinetti a ricircolo di sfere" come sono gli LM8UU in pratica usano lo stesso metodo delle "viti a ricircolo di sfere" che in altri ambiti sono sinonimo di precisione.

Ma tant'è.

I tagli di cui parlava Andrea, sono gli scassi per facilitare l'inserimento del cuscinetto, ma tanto per chiarire se progettati bene non influiscono sulla precisione, in quanto le forze in gioco vanno in altra direzione.

Su questo forum si parla di tutto, se ne vuoi parlare tu OK, ma poi se sei l'unico che la usa hai poca gente con cui parlare.

Ciò non toglie se ad esempio spieghi a me cosa è una Hypercude Evolution, come funziona, secondo the quali sono i punti di forza rispetto ad una Prusa I3 od ad una Delta, magari la discussione comincerà ad animarsi su cose concrete o magari su "falsi miti" sta popi a chi legge (e la cosa ti assicuro che è ardua) cercare di decidere chi ha ragione o torto, e se la soluzione adottata può essere buona o meno.

A meno che non si ricada nell'aneddoto su Henry Ford che rispondeva ai propri ingegneri che gli proponevano il motore trasversale che "Non aveva mai visto un cavallo tirare il carretto di traverso".

Del resto anche il sign Enzo Ferrari a chi li proponeva di montare il motore posteriore rispondeva che "Non aveva mai visto un carretto spinto da una cavallo".

Il Sig. Honda invece diceva "Se parlo con un Ingegnere della Ricerca e Sviluppo e capisco tutto quello che mi dice, lo licenzio subito, perché se lo capisco io che ho 80 anni vuol dire che non è abbastanza innovativo".

Fai tu su chi aveva la migliore chance di fare innovazione tra i tre.

Saluti

Carlo D.


P3Steel - MKS GEN v1.2 e REPRAP_DISCOUNT_FULL_GRAPHIC_SMART_CONTROLLER + Gen 7 MOSFET (HotBed) + alimentatore step-down 12V -> 5V
Firmware MK4duo 4.3.5 (4.3.6 in testing) con ABL capacitivo - Slic3R (Originale) ed ESP3D per controllare la stampante da remoto.
HotEnd Cinese V6 clone con ugello da 0.4mm.

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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 07, 2018 01:05PM
Ah ok ora capisco.
Comunque non c'è gioco sulle sedi delle barre.
Sconsiglio invece di usare gli inserti filettati M3 previsti e consiglio di rimanere sui classici dadi.


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 07, 2018 01:22PM
Quote
onekk
Su questo forum si parla di tutto, se ne vuoi parlare tu OK, ma poi se sei l'unico che la usa hai poca gente con cui parlare.
Mi sembrava opportuno aprire il topic data la community che si sta creando, non ho assolutamente la pretesa che si popoli dall'oggi al domani.
Quote
onekk
Ciò non toglie se ad esempio spieghi a me cosa è una Hypercude Evolution, come funziona, secondo the quali sono i punti di forza rispetto ad una Prusa I3 od ad una Delta, magari la discussione comincerà ad animarsi su cose concrete o magari su "falsi miti" sta popi a chi legge (e la cosa ti assicuro che è ardua) cercare di decidere chi ha ragione o torto, e se la soluzione adottata può essere buona o meno.
Il progetto della stampante lo puoi trovare qui, spiegare pregi e difetti di una coreXY rispetto ad altre meccaniche mi sembra inutile e fuori contesto data la mole di materiale ormai disponibile sull'argomento in rete.
In più, come precisato all'inizio, vorrebbe essere un topic in cui discutere proprio delle soluzioni adottate (scelte meccaniche, elettroniche, ecc) e di come migliorare la stampante.


La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande. (Hans Georg Gadamer)

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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 07, 2018 01:39PM
Beh mi pare di aver capito, qualcosa, beh le soluzioni meccaniche, allora ne ho viste molte, anche di esotiche, secondo me il problema in questo campo è differente.

La stampa 3D è oramai diventata un business:

1) per chi realizza macchine (e parlo di macchine serie per la prototipizzazione rapida) ma questo è un settore non relativo a questo forum. (Rileggi cosa vuol dire RepRap)
2) per chi vende componenti, filamenti, estrusori ecc. ecc.
3) per chi vende ciofeche alla moda del tipo "olio di serpente del vecchio West"

L'unico sbocco possibile oggi per chi pratica la stampa 3D a livello hobbystico è realizzare pezzi unici di prototipi a basso costo che poi in caso di successo verranno prodotti con altri metodi.

Altre vie sono la creazione di cose personalizzate da vendere a chi le voglio (strada per altro già provata ma non con molto successo come la realizzazione di statuine con la faccia intercambiabile del soggetto voluto, tipo Bataman con la mia faccia, e la mia faccia è stampata in 3D )

Mi potrò sbagliare, e lo vorrei ma l'unica soluzione che vedo a questo dilemma è:

Stante che esiste una stampante con queste prestazioni e questo prezzo. (E in genere esiste ed è già prodotta)

Posso io hobbysta realizzarla diciamo ad un (terzo od un quarto) del prezzo con prestazioni simili o magari anche superiori, personalizzata nelle dimensioni che voglio io e magari divertendomi anche.

Altrimenti discutiamo come da altre parti del PET-G come materiale innovativo per poi scoprire da una semplice ricerca sui wikipedia e seguendo un paio di link che in definitiva è il materiale con cui sono fatte le bottiglie di plastica e che è considerato dall'industria come un materiale di uso comune con caratteristiche "standard" (cioè dove lo compri lo compri e va bene qualsiasi produttore sia, a meno che il produttore non sbraghi da qualche parte).

Poi mi piacerebbe essere smentito e sbagliarmi perché essendo disoccupato mi piacerebbe fare un business sulla stampa 3D, ma c'è poca trippa per gatti.

Saluti

Carlo D.


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 08, 2018 05:59AM
Buongiorno a tutti.

Non riesco a capire dove stia il problema, se vuole aprire una discussione su una stampante in particolare ben venga.

Ha aperto la discussione dicendo perché lo ha fatto.
Se sono in pochi ad avere o a voler costruire questa stampante cosa centra?
Ne ha una e vuole solamente condividere esperienze, impressioni e confrontarsi con altri che ce l’hanno e scoprire magari cosa hanno messo in piedi per risolvere vari problemi “peccati originali” o solo come migliorarla.
In oltre vedo dalla firma che usa una DUET, altra cosa di cui si trova poco o niente su questo forum.

Nel forum si trovano molti che chiedono cose del tipo:
- quale stampante mi consigliate ?
- impressioni su quella o quell’altra stampante ?
- vorrei costruire la stampante X, qualcuno l’ha già fatta e mi dice quali problemi ha avuto e come li ha risolti?
e altre domande dello stesso genere alle quali spesso viene detto di leggere e cercare in giro o magari viene rimandato ad altre discussioni su altri forum magari in lingua straniera.

Io non possiedo questa stampante e non ho interesse a costruirmene una ma magari altri si. Il/la nostro/a amico/a è tra loro e sicuramente ce ne saranno altri, tanti o pochi a voi cosa cambia???

Secondo il mio parere hai fatto bene ad aprire questa discussione.

Vada come vada le informazioni che salteranno fuori potranno sicuramente essere di aiuto ad altri utenti presenti e futuri che già hanno o vorranno costruirsi questa stampante.


Prusa I3 Hephestos XL + Rumba + barre trapezie 8x2 + Hotend Iec 4.0 + Fw MK4duo
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 08, 2018 02:44PM
Ciao a tutti.

Io sto pensando di cimentarmi su questa stampante...

appena arrivano i pezzi che abbiamo ordinato ritornerò a parlarne.

Un saluto


Salvatore.


--- Prusa i3 Steel (20x20x20)                        --- Prusa i3 Steel XL (30x30x30)
    Motori 200 passi                                     Motori 400 passi
    Stepper drive - DRV8825                              Stepper drive - DRV8825
    RAMPS 1.4                                            RADDS 1.5
    HotEnd IeC                                           HotEnd IeC
    FW MK4DUO 4.3.2                                      FW MK4DUO 4.3.5
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 08, 2018 02:48PM
Ma infatti non c'è nessun problema ad aprire una discussione sulla stampante in questione.

Io ho semplicemente chiesto lumi

Quote
onekk
secondo the quali sono i punti di forza rispetto ad una Prusa I3 od ad una Delta, magari la discussione comincerà ad animarsi su cose concrete o magari su "falsi miti" sta popi a chi legge (e la cosa ti assicuro che è ardua) cercare di decidere chi ha ragione o torto, e se la soluzione adottata può essere buona o meno.

Le considerazioni che ho messo dopo sono solo una piccola costatazione generale, senza offesa per nessuno, ma solo una questione di "metodo".

Esempio.

Se ho il dubbio che la soluzione adottata sia "difettosa" oppure "perfettibile" magari ho anche una mezza idea del perché lo sia.

Altri esempi di inizio di discussione costruttiva:

Quando stampo mi pare che vibri, qualcuno ha una soluzione al problema.


Mi pare che barre filettate da 5mm delle stampanti tipo Prusa/Mendel siano una ciofeca e che siano meglio le trapezie da 8.

Oppure è meglio uno stepper da 200 passi o da 400 passi e perché?


Altrimenti si va in "discussioni generali" e non "progetti e nuove idee".

Però così sto usurpando il moderatore del forum.

Saluti

Carlo D.


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 08, 2018 04:43PM
E beh si.., in effetti chi apre una discussione dovrebbe essere un'attimino più esaustivo nelle risposte richieste dagli utenti che vi partecipano. Gli stessi lumi chiesti da onekk, li avrei chiesti anche io.

Diversamente il sapore è :

ditemi tutti i trucchi per far funzionare al meglio questa stampante, ma io.. di mio, non vi dirò un bel nulla. Che poi alla fine, è proprio quello che ci è stato detto dall'unico che la ha.. NULLA

Edited 1 time(s). Last edit at 06/08/2018 04:47PM by AndreaMattiaDenaro.


La mia stampante : Wooden Prusa I3 Pro W
Il mio status : Principiante

Saluti Andrea
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 04:40AM
Quote
AndreaMattiaDenaro
E beh si.., in effetti chi apre una discussione dovrebbe essere un'attimino più esaustivo nelle risposte richieste dagli utenti che vi partecipano. Gli stessi lumi chiesti da onekk, li avrei chiesti anche io.

Felice di rispondere a chi ha dubbi purché siano pertinenti.. Chiedere vantaggi/svantaggi di una coreXY rispetto ad una delta o Prusa non penso aggiunga nulla di utile alla discussione dato che si trova già tanto materiale su questo tema ed è fuori contesto dato che questa NON è una presentazione della macchina bensì, come specificato all'inizio, una raccolta di soluzioni e migliorie adottate dagli utenti.
Al contrario a lei che aveva dubbi sulle sedi delle barre ho risposto tranquillamente.
Ritengo invece completamente fuori contesto, seppur possano contenere nozioni utili, tutti questi interventi:
Quote
onekk
A meno che non si ricada nell'aneddoto su Henry Ford che rispondeva ai propri ingegneri che gli proponevano il motore trasversale che "Non aveva mai visto un cavallo tirare il carretto di traverso".

Del resto anche il sign Enzo Ferrari a chi li proponeva di montare il motore posteriore rispondeva che "Non aveva mai visto un carretto spinto da una cavallo".

Il Sig. Honda invece diceva "Se parlo con un Ingegnere della Ricerca e Sviluppo e capisco tutto quello che mi dice, lo licenzio subito, perché se lo capisco io che ho 80 anni vuol dire che non è abbastanza innovativo".

Fai tu su chi aveva la migliore chance di fare innovazione tra i tre.
Quote
onekk
La stampa 3D è oramai diventata un business:

1) per chi realizza macchine (e parlo di macchine serie per la prototipizzazione rapida) ma questo è un settore non relativo a questo forum. (Rileggi cosa vuol dire RepRap)
2) per chi vende componenti, filamenti, estrusori ecc. ecc.
3) per chi vende ciofeche alla moda del tipo "olio di serpente del vecchio West"

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Altre vie sono la creazione di cose personalizzate da vendere a chi le voglio (strada per altro già provata ma non con molto successo come la realizzazione di statuine con la faccia intercambiabile del soggetto voluto, tipo Bataman con la mia faccia, e la mia faccia è stampata in 3D )

Mi potrò sbagliare, e lo vorrei ma l'unica soluzione che vedo a questo dilemma è:

Stante che esiste una stampante con queste prestazioni e questo prezzo. (E in genere esiste ed è già prodotta)

Posso io hobbysta realizzarla diciamo ad un (terzo od un quarto) del prezzo con prestazioni simili o magari anche superiori, personalizzata nelle dimensioni che voglio io e magari divertendomi anche.

Altrimenti discutiamo come da altre parti del PET-G come materiale innovativo per poi scoprire da una semplice ricerca sui wikipedia e seguendo un paio di link che in definitiva è il materiale con cui sono fatte le bottiglie di plastica e che è considerato dall'industria come un materiale di uso comune con caratteristiche "standard" (cioè dove lo compri lo compri e va bene qualsiasi produttore sia, a meno che il produttore non sbraghi da qualche parte).

Poi mi piacerebbe essere smentito e sbagliarmi perché essendo disoccupato mi piacerebbe fare un business sulla stampa 3D, ma c'è poca trippa per gatti.

Quote
AndreaMattiaDenaro
ditemi tutti i trucchi per far funzionare al meglio questa stampante, ma io.. di mio, non vi dirò un bel nulla. Che poi alla fine, è proprio quello che ci è stato detto dall'unico che la ha.. NULLA
Personamente non mi sembra di aver chiesto nessun "trucco".
Per quanto riguarda quel NULLA se avete domande pertinenti al progetto sono più che felice di discuterne (scelta della barre/guide, scelte elettroniche, ecc).


Per tornare alla discussione invece, al momento sto lavorando su un PCB da fissare al supporto dell'hotend per facilitarne il montaggio/smontaggio ed il cable management ed un carriage compatto che ospiti un piezo. Appena li porterò a termine posterò il tutto.

Buona giornata


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 05:22AM
@passionefaidame

Non era una critica da "flame war", era più un consiglio metodologico, in genere "purtroppo" sui forum oggi arriva una marea di gente che crede di stare parlando su whatsapp oppure su facebook o twitter (Che poi sono diventati l'equivalente dei bar degli anni 2000).

Esistono delle regole in genere nel primo post del forum che "aiutano" a gestire le discussioni, non è che io le rispetti tutte, però almeno qualche volta le ho lette.

Il tuo post era interessante perché parlava di una stampante che almeno io ho magari solo visto in foto.

Qualche parola in più sarebbe stata necessaria, (non volermente).

Ho comprato questa stampante e la sto assemblando, e mi pare abbia questi "punti critici" ecc. ecc.
Il tuo secondo post era più centrato, però comunque sempre generico.

Torniamo al succo della discussione.

Per la tensione delle cinghie, potresti stampare un sistema di regolazione simile a quello che si usa per regolare le cinghie di distribuzione o degli accessori in ambito automobilistio oppure industriale.

In buona sostanza ti serve una cosa del genere:



In buona sostanza è una staffa con uno spazio apposito dove scende un perno, caricato a molla, la molla "spinge" il perno verso la cinghia, quando tensioni la cinghia il perno viene "spinto" verso l'alto in modo proporzionale alla tensione della molla.

Immagina il perno come ad un chiodo con la testa verso la cinghia e la molla nel chiodo tra la testa e la staffa, e avrai un'idea.

Misurando la sporgenza del chiodo, magari mettendoci sopra un inidicatore e dietro una scala, riesci a regolare due cincghie alla stessa tensione.

Ovviamente non è un "misuratore" piuttosto un indicatore di tensione, io ne uso uno elettronico progettato per le cinghie di distribuzione automobilistiche e lo uso tendendo una cinghia a mano e poi leggendo il valore che mi da lo strumento e tendendo l'altra in modo da ottenere il valore riportato sulla seconda cinghia.

Poi puoi fare anche un rinvio a leva e un supporto per un comparatore in modo da leggere la sporgenza in modo più preciso, ma senza complicarti la vita con tre pezzi:

  1. La staffa che ti stampi
  2. Il chiodo per cui puoi usare un chiodo per l'appunto e farci un puntale stampato oppure stamparlo addirittura.
  3. una molla (vanno bene quelle per la sospensione del piano riscaldato a patto che non siano durissime.)

Se stampi il chiodo, devi curare che scorra bene senza troppi attriti, al limite puoi usare uno spezzone di tubo bowden per ottenere un canale liscio e all'interno una cannuccia di plastica, magari ricavata dal serbatoio di una biro.

Spero che l'idea sia esposta in modo chiaro.

Saluti

Carlo D.

Edited 1 time(s). Last edit at 06/09/2018 05:24AM by onekk.


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 05:50AM
Grazie mille per il suggerimento onekk, come puoi vedere dall'immagine allegata quacosa del genere già è stato previsto dall'autore: 4 viti M3 permettono di tendere entrambi gli estremi della cinghia.
Avere però la stessa esatta tensione su entrambe le cinghie non mi risulta così semplice anche prestando attenzione nella regolazione delle viti M3 sopracitate. Al momento ho tensionato "ad occhio" e corretto i piccoli problemi di perpendicolarità (nell'ordine di 1 o 2 decimi) via fw.
Sono però in arrivo un po' di metri di cinghia di qualità (delle Gates). Se anche con quelle non riuscirò a mantenere una tensione corretta proverò ad inserire un tensionatore come da te suggerito (anche se sarà un'impresa ardua dati gli spazi ristretti a disposizione).


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 06:22AM
Ordunque, io sono partito da una prusa cinesona 3 anni fa, stampava senza infamia ne lode, ma lungi dallo stampare bene, appassionato di modellismo dinamico e di inventor, ho subito pensato di studiare e ridisegnare i pezzi per migliorarla e cosi' e' stato, alla fine dopo 6 mesi stampava bene.
Ma la mia passione e' sempre stata la corexy, mi piaceva molto l'idea del piatto che non si muove in orizzontale e cosi' ho rubato a piene mani dalla prusa e ho realizzato la Hypercube.
Per mia scelta ho dovuto farla piccola, questioni di spazio nella stanza in cui la tengo, quindi alla fine e' venuta 20x20x17.
Dopo tutta questa prolissagine veniamo a noi, ho fatto la stessa cosa che ho fatto con la prusa, piano piano ho ridisegnato, stampato e sostituito quello che reputavo critico o problematico.
1) Supporti per le barre Y, gli originali non ti permettono di togliere la barra senza perdere la regolazione della stessa, devi svitare e toglierne completamente almeno uno.
2) Supporti del piano e cuscinetti Z, gli originali si avvitano solo su un lato, rendendo la regolazione del piano critica e imprecisa.
3) Accoppiamento motore/Barra trapezia fisso e non flessibile.
4) Finecorsa Z completamente nuovo, l'originale fa schifo.
5) Supporto delle pulegge di rimando cinghie rinforzati e ridisegnati
6) Supporti degli alberi Z rinforzati e ridisegnati.
7) Estrusore diretto creato da zero per stampare anche i materiali ultraflessibili.
8) Supporti per le viti di regolazione del piano rifatti completamente, gli originali erano pensati al contrario rispetto allo stress da sopportare.

Poi sicuramente c'e' ancora qualcosa che su due piedi non mi viene in mente, in ogni caso adesso stampa veramente bene, allego foto, e per qualunque info sono qua, ultima info ci sto stampando di tutto da oltre un anno e mi ha dato molte soddisfazioni


Stampante CoreXY Hypercube con varie migliorie ed estrusore diretto E3D V6 originale
Ruramps4d V1.1
BLTouch originale
Arduino due
Raspberry PI3 + Octoprint
Nextion 4.3
Firmware MarlinKimbra 4.3.9
Ugello 0,4
Filo 1,75
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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 06:48AM
@passionefaidame quello non è un "tensionatore" ma un misuratore di tensione, proprio per pareggiare la tensione delle due cinghie.

Si inserisce in uno spazio dove la cinghia è diritta e si regola la tensione, si ottiene un "valore" e con quello stesso "attrezzo" si regola l'altra cinghia per ottenere lo stesso "valore" nelle stesse identiche condizioni di temperatura.

In genere si usa questa tecnica:

- si esegue la tensione.
- si stabilizza la cinghia facendola girare alcune volte (per la distribuzione autmobilistica due o tre giri della cinghia sul suo percorso cioè in genere 10 giri dell'albero motore che corrispondono a 5 giri dell'albero a camme)
- si ottiene una misura di riferimento

Nel "nostro caso" essendo la cinghia fissa e non un cerchio.

- si tensiona la cinghia fino a quando sembra corretta
- si fa andare avanti e indietro il carrello di un certo numero di volte (contale)
- fai la misura con l'attrezzo e ti segni il valore.

- tensioni l'altra cinghia ad un valore vicino a quello trovato (lo fai prima dell'assestamento e quindi è solo una pre-taratura)
- assesti la cinghia facendo andare avanti e indietro il carello un certo numero di volte (lo stesso del primo giro)
- misura il valore con l'attrezzo, se è buono ok se è fuori ritensioni ancora un poco.
- ripeti il ciclo di assestamento - misura - regolazione fino a quando non sei a posto.

lo stesso attrezzo lo potrai usare al volo per misurare se le cinghie "tengono" la tensione in futuro e se hanno una tensione simile tra di loro.

Tutto dipende da come fai l'attrezzo, non è uno "strumento di misura" ma uno strumento di "comparazione di due valori"

Se ad esempio decidi che il l'altezza del chiodo deve essere la tua misura, misura la sporgenza del chiodo dal corpo.

La molla "ragionevolmente" esercita la stessa pressione sulla cinghia, quindi "affonda" di un certo valore (quella è la tua "misura")

se metto lo stesso attrezzo nelle medesime condizioni (distanza della cinghia da rinvii o fissaggi ecc.) ti puoi "ragionevolmente" aspettare che le misure siano "paragonabili" e quindi otterrai a "parità di misura" un valore "ragionevolmente" vicino, presumibilmente più vicino di una "regolazione ad occhio".

Ci sono sistemi di precarico che però nelle condizioni di lavoro delle cinghie della stampante sono poco applicabili, e consistono di una leva ad L e di un peso che preme la leva con una certa forza tensionando la cinghia, si allenta il blocco del tenditore, si attacca il peso e si fa ruotare la cinghie e poi si chiude il tenditore.

Il peso è "ragionevolmente sicuro" se ti accerti che il tenditore scorra bene e non ci siano attriti eccessivi sul suo perno di rotazione, però su una stampante con le cinghie in quella posizione la vedo dura applicarlo.

Alternativa sarebbe un tenditore automatico con molla, cioè metti una molla che tende la cinghia, poi blocchi la posione del tenditore ottenuta caricandolo a molla, questo problema in una costruzione casalinga è la difficoltà a realizzare due tenditori con la stessa forza, per cui il sistema migliore e quello di uno "strumento di confronto".

Oddio al limite con una cella di carico che misura la forza e un sistema simile ti fai anche uno strumento digitale tipo quello che ho io, però mi sembra eccessivo per lo scopo, in fin dei conti devi ottenere un valore simile di tensione sue due circuit delle cinghie per ottenre un "allungamento ragionevolmente vicino" tra le due cinghie. in modo da avere un rapporto step/mm durante il funzionamento "il più simile possibile".

Come vedi ho usato molti virgolettati perché in tutte le cose tecniche non esiste la "cosa migliore in assoluto" perché non esistono "giochi nulli" o "attriti nulli" come nelle formule teoriche e soprattutto non è detto che questi rimangano costanti nel tempo.

Tutti i macchinari definiti di precisione hanno una gamma che ti da il range + o - attorno alla precisione, cioè sono "precisi attorno ad un certo valore" ma tutta la fisica è la stessa matematica (chiamata anche scienza esatta) lo è a meno di un "Epsilon fissato a priori" ed Epsilon in matematica, fisica, statistica signifa "Errore" per cui la battuta del matematico che "La scienza esatta è dominata dal concetto di errore" è quasi filosofica.

Saluti

Carlo D.


P3Steel - MKS GEN v1.2 e REPRAP_DISCOUNT_FULL_GRAPHIC_SMART_CONTROLLER + Gen 7 MOSFET (HotBed) + alimentatore step-down 12V -> 5V
Firmware MK4duo 4.3.5 (4.3.6 in testing) con ABL capacitivo - Slic3R (Originale) ed ESP3D per controllare la stampante da remoto.
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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 07:20AM
Chiedo scusa onekk, avevo frainteso. L'avevo interpretato come un sistema in cui agire sul precarico di una molla per mantenere in tensione la cinghia. Organizzo qualcosa al volo, grazie mille.


La cultura è l’unico bene dell’umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande. (Hans Georg Gadamer)

-Prusa i3 -> Ramps 1.4 + Mega2560 + A4988, V5 + Greg's Wade's extruder

-Vulcanus MAX 30 -> Ramps FD + Due + TMC2100 + BLtouch, E3D V6 + Titan

-Hypercube Evolution (WIP) -> Duet WiFi, E3D V6 + Titan
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 07:26AM
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Adryzz
Ordunque, io sono partito da una prusa cinesona 3 anni fa, stampava senza infamia ne lode, ma lungi dallo stampare bene, appassionato di modellismo dinamico e di inventor, ho subito pensato di studiare e ridisegnare i pezzi per migliorarla e cosi' e' stato, alla fine dopo 6 mesi stampava bene.
Ma la mia passione e' sempre stata la corexy, mi piaceva molto l'idea del piatto che non si muove in orizzontale e cosi' ho rubato a piene mani dalla prusa e ho realizzato la Hypercube.
Per mia scelta ho dovuto farla piccola, questioni di spazio nella stanza in cui la tengo, quindi alla fine e' venuta 20x20x17.
Dopo tutta questa prolissagine veniamo a noi, ho fatto la stessa cosa che ho fatto con la prusa, piano piano ho ridisegnato, stampato e sostituito quello che reputavo critico o problematico.
1) Supporti per le barre Y, gli originali non ti permettono di togliere la barra senza perdere la regolazione della stessa, devi svitare e toglierne completamente almeno uno.
2) Supporti del piano e cuscinetti Z, gli originali si avvitano solo su un lato, rendendo la regolazione del piano critica e imprecisa.
3) Accoppiamento motore/Barra trapezia fisso e non flessibile.
4) Finecorsa Z completamente nuovo, l'originale fa schifo.
5) Supporto delle pulegge di rimando cinghie rinforzati e ridisegnati
6) Supporti degli alberi Z rinforzati e ridisegnati.
7) Estrusore diretto creato da zero per stampare anche i materiali ultraflessibili.
8) Supporti per le viti di regolazione del piano rifatti completamente, gli originali erano pensati al contrario rispetto allo stress da sopportare.

Poi sicuramente c'e' ancora qualcosa che su due piedi non mi viene in mente, in ogni caso adesso stampa veramente bene, allego foto, e per qualunque info sono qua, ultima info ci sto stampando di tutto da oltre un anno e mi ha dato molte soddisfazioni

Complimenti, anche Scott (l'autore dell'hypercube evolution) ha lavorato in questa direzione.
Vedo che hai una vite a ricircolo su Z, posso chiederti di che vite si tratta (caratteristiche/produttore)?


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 11:59AM
Quote
passionefaidame
Complimenti, anche Scott (l'autore dell'hypercube evolution) ha lavorato in questa direzione.
Vedo che hai una vite a ricircolo su Z, posso chiederti di che vite si tratta (caratteristiche/produttore)?

Niente di che, una cineseria, volevo provare per curiosita' se cambiava qualcosa, ma credo che per avere una reale differenza ci voglia una vite a ricircolo seria, e costano davvero molto.

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Stampante CoreXY Hypercube con varie migliorie ed estrusore diretto E3D V6 originale
Ruramps4d V1.1
BLTouch originale
Arduino due
Raspberry PI3 + Octoprint
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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 12:21PM
Ciao , mi intrometto per dare una mia considerazione, le viti a ricircolo hanno di buono l assenza ( in base al precarico) di backlash, usata sulla z di una stampante , visto che il peso schiaccia sempre verso il basso , non ha molto senso . una buona trapezia ha piu o meno le stesse tolleranze sullo spostamento , cosa che invece e' molto piu importante sugli altri assi. Una precisione elevata sulla vite a ricircolo ha dei prezzi esponenziali , la stessa precisione verrebbe annullata dalla flessione del piano, con il peso stesso della stampa si arriva nel migliore dei casi costruttivi anche a 1 o 2 decimi , quindi spendere 600 euro per una vite c3 non ha senso , una cinesina c7 ha 2,5 centesimi (da nuova) e direi che va piu che bene. Non si hanno nella stampa 3d carici dinamici da giustificare alcuni sistemi , anzi proprio l assenza di queste masse farebbero lavorare malissimo gli stessi.
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 12:54PM
Aggiungo che non è vietato mettere una cinghia anche sulla Z, basta un contrappeso e un minimo di frizione per non farla muovere a motori spenti.


La mia stampante : Wooden Prusa I3 Pro W
Il mio status : Principiante

Saluti Andrea
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 02:30PM
Quote
Stepper79
Ciao , mi intrometto per dare una mia considerazione, le viti a ricircolo hanno di buono l assenza ( in base al precarico) di backlash, usata sulla z di una stampante , visto che il peso schiaccia sempre verso il basso , non ha molto senso . una buona trapezia ha piu o meno le stesse tolleranze sullo spostamento , cosa che invece e' molto piu importante sugli altri assi. Una precisione elevata sulla vite a ricircolo ha dei prezzi esponenziali , la stessa precisione verrebbe annullata dalla flessione del piano, con il peso stesso della stampa si arriva nel migliore dei casi costruttivi anche a 1 o 2 decimi , quindi spendere 600 euro per una vite c3 non ha senso , una cinesina c7 ha 2,5 centesimi (da nuova) e direi che va piu che bene. Non si hanno nella stampa 3d carici dinamici da giustificare alcuni sistemi , anzi proprio l assenza di queste masse farebbero lavorare malissimo gli stessi.

Concordo e sottoscrivo, se non fosse costata 16 euro all'epoca non ci avrei nemmeno provato, era una mera curiosita'.


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 09, 2018 02:38PM
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AndreaMattiaDenaro
Aggiungo che non è vietato mettere una cinghia anche sulla Z, basta un contrappeso e un minimo di frizione per non farla muovere a motori spenti.

Fatto anche questo, motore demoltiplicato 1/50, non serve contrappeso, ho messo 1 kg sul piatto a stampante spenta e non si e' mosso, pero' ho messo il tutto in cassetto per il futuro, bisogna dedicarci un po' di tempo che ora non ho, era tutto fatto molto al volo, dovrei farlo meglio e con precisione, ma funzionava abbastanza bene.
Vi posto lo screen, non so se si capisce bene


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 10, 2018 03:15AM
No, non si capisce bene. Forse gli ingranaggi di riduzione troppo stretti? Con una tale riduzione un pò di gioco te lo puoi anche permettere.

Io per la Z sono indeciso tra ricircolo a sfere cinese (ce l'ho già) o cinghie; mi è arrivata anche la trapezia con relativa chiocciola (cinese), ma credo rimarrà nel cassetto, solo a giocarci a mano libera ha dei giochi mostruosi (altro che un decimo) e tende ad impuntarsi come le barre filettate.


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Saluti Andrea
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 11, 2018 12:16PM
Una vite a ricircolo di sfere non dovrebbe avere un precarico in senso stretto, il "cosidetto precarico" è dato da due viti separate ma unite tra loro in modo da poter regolare il gioco totale distanziandole opportunamente, in genere con un manicotto filettato oppure anche con l'interposizione di spessori di precisione, le molle in questo caso servirebbero a poco perché esercitando una "forza" si aumenterebbe solo l'usura del sistema (e con quello che costano), sarebbe più corretto di parlare di "riduzione del gioco", sempre per la ragione che "forzare" un elemento di "precisione" non è molto "ragionevole"

Vale comunque il discorso che il peso su un asse aiuta, e se non ricordo male esistono settaggi negli slicer o nei firmware per compensare il "backslash" che in genere sono utili proprio per quello,

Da alcune esperienze "professionali" a volte cambiare la lubrificazione aiuta molto, ad esempio nei cambi ad ingranaggi con differenziale integrato (tipo quelli a trazione anteriore delle auto) il fischio in genere è creato dallo sbattimento causato da gioco eccessivo o mal regolato dell'insieme corona pignone, cambiando la "gradazione" dell'olio del cambio il problema si riduce molto o sparisce.

Se la sfera ha gioco, mettere un lubrificante più "untuoso" (o viscoso) in pratica fa da ammortizzatore "idraulico" tra le due superfici a contatto (e nel caso della sfera su tutti i "lati" della sfera), questo gioco "ammortizzato" è molto meno evidente di un gioco "secco", però se il carico lavora solo in un senso (cioè se l'asse Z si alza solamente senza cambi di direzione) il solo peso aiuta, anche perchè il problema del backslash si genera nei cambi di direzione dell'asse.

Con i sistemi di ABL il problema dei cambi di direzione esiste, però nel mio caso con una stampante tipo Prusa, attivando l'ABL la compensazione è molto "smooth" cioè l'asse si muove molto lentamente, a meno di "attivare" l'alzata dell'asse per evitare collisioni tra ugello e pezzo oppure per ridurre lo "stringing" quando l'ugello cola sul pezzo (cosa che io ho fatto nella medesima stampante e che ho riscontrato fa sobbalzare molto più velocemente l'asse).

Poi dipende dalle impostazioni dello Slicer, magari giocando su quei valori si potrebbero ottenere degli ottimi risultati, sempre con l'approccio di "ridurre" il problema, "eliminare" in meccanica è un verbo che raramente ha un senso, "compensare", "ridurre", "contrastare" oppure "regolare" sono più corretti, poi se ne può discutere, ma un accoppiamento "a gioco nullo" se poi questo accoppiamento deve "muoversi" è una contraddizione in termini, esiste una cosa che si chiama "gioco di funzionamento" che "deve" esserci se non altro per compensare le "dilatazioni termiche".

Saluti

Carlo D.

Edited 1 time(s). Last edit at 06/11/2018 12:18PM by onekk.


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 11, 2018 03:52PM
Solo una precisazione sul precarico (che le cinesi almeno le mie e credo anche le altre non hanno ) Può essere ottenuto sia come dice onekk sia usando apposite chiocciole "tagliate" e dotate di una vite per stringerle (vedi le STAR per esempio) come si fa sui collari per i trapani oppure semplicemente "infilandoci" nei ricircoli delle sfere di diametro (si ragiona sui micron) leggermente superiore. Si sfrutta quel minimo di "elasticità" dell'acciaio e a scapito di un attrito superiore e maggior usura si riescono a fare viti a gioco zero (nonchè pattini). Altra cosa, il precarico ha vari livelli es nei pattini di solito c'è ne sono due son entrambi a gioco zero ,ma in questo caso quello che ne giova è la rigidità del pattino all'aumentare del precarico. Ovviamente più il precarico è alto più alta è la precisione richiesta con cui i pezzi devono essere lavorati. Posso affermare ciò perchè questo materiale : chiocciole doppie , "spaccate" registrabili, con sfere precaricate nonchè pattini vari le ho a casa e di varie marche. Se uno vuole approfondire trova tutto sui datasheet delle varie marche, parliamo di THK, NSK, BOSCH/STAR, TSUBAKI tutto materiale molto costoso. Può esistere un movimento a gioco zero perchè il materiale di cui sono fatti i pattini viti ecc hanno se pur minima una certa elasticità. La stessa elasticità (ovviamente maggiore) che permette per es. di realizzare chiocciole in derlig su viti trapezoidali a gioco zero (le costruisco in casa).
Verissimo il discorso sul grasso che si può usare per compensare alcuni giochi minimi oppure all'incontrario può dare problemi se è troppo viscoso con movimenti veloci ed elettroniche sottodimensionate.
Quelle in foto sono due viti NSK gioco zero classe C3 a sfere ingabbiate, una è finita sull'asse Z della mia cnc. Costano ogniuna come una stampante economica.

Non mi sembra sia stato menzionato un ulteriore vantaggio delle ricircolo rispetto alle trapezoidali....... il rendimento, a parità di NM il motore alza più peso oppure a parità di peso si stressa meno il motore.
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 11, 2018 05:14PM
classe c3 in genere per i cuscinetti vuol dire "gioco aumentato" non so se valga anche per le viti.

Saluti.

Carlo D.


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Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 11, 2018 05:47PM
No, esprime la precisione del passo delle viti su una determinata distanza, più basso è il numero maggiore è la precisione (fino a C1 per quel che ne so io) es le cinesi e le economiche son C7 quindi a memoria garantiscono un errore massimo di posizionamento sui 50um (5 centesimi) ogni 300mm (che non son pochi per certi lavori) mentre una C3 dovremmo essere sui 12um sempre errore massimo. Di solito per ottenere bassi classi si passa dalle viti rullate a quelle rettificate (dalla C5 in giù) e sono necessarie per avere gioco zero in quanto proprio perchè si gioca sui micron non possiamo avere viti che sgarrano di centesimi altrimenti capiterebbe che in una parte della vite la chiocciola gira ,ma magari dopo si impianta perchè le stere si incastrano (spero si capisca cosa intendo). Per dare un'idea la classe C7 viene suggerita per macchine lavorazioni legno, trasporto, movimentazione ,servosterzo per un centro di lavoro invece almeno dalla 5 in giù.
Ritornando alle ricircolo e stampanti secondo me per l'asse Z delle stampanti "cubiche" con una sola vite la ricircolo cinese 12x4 è perfetta. Compatta, economica, tolleranza accettabile in questo utilizzo, materiali discutibili ,ma che non vengono stressati quindi durano comunque, fornite già lavorate quindi basta prendere gli appositi supporti (economici anche loro) e la si fa lavorare bene senza giunti rigidi, viti non lavorate ecc e per finire come dicevo stressano meno anche il motore. Unica cosa devono essere ingrassate ogni tanto tipo 2 volte all'anno altrimenti si consumano prima del tempo (anche quelle di ultramarca è una cosa universale).
Per la cinghia sulla z ci sarebbero anche i passopasso con riduttore dalla cina non costano molto....
Tengo a precisare che la mia è solo una precisazione non volevo criticare il tuo intervento e che mi piace la meccanica (anche se sono un'elettronico) e qui se ne parla poco per cui quando posso e ho tempo ne parlo....
Re: HyperCube Evolution by SCOTT_3D
June 12, 2018 04:27AM
@pumapiena grazie per la precisazione, quello non sapevo sulla classificazione delle viti il significato della Classe (C).

Il problema in questo campo secondo me è proprio il voler montare cose particolari per dare lavori che poi hanno punti critici da qualche altra parte, sarebbe come voler montare il motore di una porsche su un tagliaerba e poi accorgersi che andando veloci l'erba non viene tagliata bene.

Saluti

Carlo D.


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